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Decine di ciclisti sui tratturi Unesco: l'Alto Molise apre la stagione del gravel

Niente cronometro, solo strade bianche: il 25 luglio la Gravel Social Ride ha attraversato faggete, pascoli e tratturi tra Frosolone e Santa Maria del Molise. Prossimi appuntamenti il 12 settembre e il Molise Trail da Petacciato.

LLuca Mastropietro·
Decine di ciclisti sui tratturi Unesco: l'Alto Molise apre la stagione del gravel

Niente cronometro e nessuna classifica: sabato 25 luglio la Gravel Social Ride ha portato decine di appassionati a pedalare sulle strade bianche dell'Alto Molise, in una giornata aperta a ciclisti di ogni livello tra boschi di faggio, altopiani e aree di pascolo.

Il tracciato ha ripercorso lunghi tratti dei tratturi, le antiche vie della transumanza riconosciute dall'Unesco nel 2019 come patrimonio culturale immateriale. Proprio questa rete di percorsi, che attraversa gran parte della regione, è l'asse su cui si sta costruendo una proposta di cicloturismo pensata per chi ama il gravel e il bikepacking.

Lungo il percorso i ciclisti si sono fermati al Rifugio Colle dell'Orso, sopra Frosolone, accolti dall'amministrazione comunale; l'arrivo, con il pranzo finale, è stato ospitato al Ripa dei Forti Village di Santa Maria del Molise.

L'iniziativa ha avuto il patrocinio dei Comuni di Frosolone, Santa Maria del Molise, Castelpetroso e Carpinone, con il sostegno del Ripa dei Forti Village e dei partner Scatolificio Toscano, Tannus, Selle San Marco e rh+.

La stagione non si chiude qui: il 12 settembre è in programma la Gravel Social Ride “Altissimo Molise”, mentre dal 30 ottobre al 3 novembre arriverà il Molise Trail, con partenza e arrivo a Petacciato e itinerari di bikepacking lungo i tratturi da circa 200, 300 e 400 chilometri, affiancati dal tracciato “Cortissimo” per chi preferisce un'esperienza in giornata.

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