Venafro, estate blindata: i Carabinieri stringono su strade e movida
Piano straordinario della Compagnia di Venafro in vista del grande esodo di agosto. Posti di blocco, verifiche anti-alcol, stretta sui locali dopo recenti disordini.

Scatta a Venafro il piano estivo dei Carabinieri: più pattuglie in strada, controlli serrati sui locali della movida e verifiche a tappeto sugli automobilisti diretti verso le località turistiche del comprensorio.
Il dispositivo, definito in base alle indicazioni del Comando Generale dell'Arma, è operativo sul territorio grazie al lavoro congiunto del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni che fanno capo alla Compagnia.
Tre i filoni principali dell'attività: repressione di furti e rapine, sicurezza alla guida e presidio delle aree frequentate dai giovani, in vista del grande esodo di agosto.
È stata ampliata la rete dei posti di blocco, fissi e in movimento, sulle arterie che collegano Venafro alle località turistiche del comprensorio, con attenzione specifica a chi si mette al volante dopo aver bevuto, assunto sostanze o superato i limiti di velocità.
Davanti a bar e locali, nelle piazze e nelle aree di ritrovo, l'obiettivo dichiarato è scoraggiare aggressioni, spaccio di stupefacenti e schiamazzi notturni.
Le verifiche hanno già fatto scattare diverse multe: telefono in mano durante la marcia, assenza delle cinture di sicurezza, auto senza copertura assicurativa o con revisione scaduta.
In due distinti controlli sono finiti automobilisti arrivati dal napoletano per le vacanze: il primo è risultato positivo all'alcoltest, con un tasso ben oltre la soglia consentita; il secondo non ha mai sostenuto l'esame per la patente e aveva reiterato l'infrazione negli ultimi due anni.
Sul fronte della lotta alla droga, quattro turisti in transito verso i comuni montani sono stati segnalati all'Ufficio Territoriale del Governo come assuntori, ai sensi dell'articolo 75 del DPR 309/90.
Il sequestro complessivo ha riguardato un piccolo quantitativo di hashish e marijuana, per uso personale. Per i quattro scatterà un programma di recupero.
Il rafforzamento del dispositivo nei punti nevralgici della città arriva dopo una serie di liti e disordini registrati nelle ultime settimane.
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